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Tra il 1431 e il 1432, Masolino (che in Italiano antico significa piccolo di statura) era in Umbria e affrescò (a Panicale) la cappella Landi. A Perugia dipinse San Benedetto nella Chiesa di San Pietro. Tra il 1433 e il 1436, dipinse i suoi massimi capolavori a Castiglione Olona (Toscana) affrescando il Battistero e la Collegiata.
Masolino (Tommasino Fini) è stato l'ultimo pittore del fiabesco stile Gotico. La sua pittura era ancora legata alla eleganza delle figure, al senso del colore.
Masolino e Masaccio: due amici-rivali.
Masaccio (socio-allievo e amico di Masolino), diede vita ad una nuova Pittura che dava ai volti e ai movimenti dei personaggi una luce diversa: più reale, emotiva, quasi avessero un'anima.
Ma il maggior dissenso fra i due nacque dalla "prospettiva", insegnata a Masaccio da Brunelleschi (le gelosie artistiche erano e sono quotidiane).
Con Masolino si chiuse quindi lo stile Gotico a cui seguì il periodo del Rinascimento Italiano.
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